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Il tranquillo ménage di una famiglia è sconvolto dall’arrivo di un prete brasiliano. La conversione di Carlo, ateo convinto, suscita inizialmente ammirate reazioni di sorpresa, poi sorprende per il cambiamento radicale che induce in lui. Carlo, soggiogato dalla forza di persuasione del prete e di alcune droghe, inizia a odiare i suoi cari e tenta di ucciderli. Li lascia, in ogni caso, sul lastrico prelevando furtivamente tutti i beni familiari per donarli al prete. Dà inizio a una vita ascetica non voluta, ma indotta, che non gli concederà più di tornare alla normalità.
Non un romanzo ma la cronaca agghiacciante di un fatto realmente accaduto nel racconto di uno dei protagonisti: la moglie di Carlo. L’annientamento di una persona, i sotterfugi della Chiesa, una donna che ha perso suo marito, il suo amore, i risparmi di una vita senza aver ancora ottenuto giustizia. Questo il problema dibattuto dal libro: il plagio in Italia non è penalmente perseguibile. Il racconto di una battaglia decennale combattuta duramente e raccontata con lucidità, accompagnato da testimonianze di chi ha vissuto esperienze similari.
Luca Simone
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