11 maggio 2011

Un’inquietante nuvola nera si profila sui nostri orizzonti: si chiama 11 maggio 2011 e siccome in questo momento il cielo è già abbastanza burrascoso non ci resta che rendere noto il significato di tale data a coloro che ancora lo ignorano. In quel giorno, secondo le previsioni ritrovate tra i manoscritti di Raffaele Bendandi astronomo e sismologo italiano morto nel 1979, Roma dovrebbe essere colpita da un forte terremoto. La notizia è infondata, dicono giornali e televisioni, ma, pare che questo illustre signore – boicottato dalla categoria in quanto non vero scienziato con tanto di laurea appiccicata al muro – sembra che in passato ne abbia, in anticipo, previsti e azzeccati parecchi. Non ci resta dunque che alzare le mani al cielo: per pregare, se crediamo che il buon Dio abbia ancora pazienza e voglia di ascoltarci, per minacciare la nuvola se pensiamo di averne il potere, o per augurarci che il signor Bendandi abbia commesso qualche errore di calcolo. Le sue scartoffie almeno quelle di cui si fa menzione, riportano strane teorie su nuovi pianeti, particolari congiunture cosmiche, calcoli matematici, orbite, vettori, e a dir la verità ci capiscono solo in pochi, ma è pur vero che in questi ultimi tempi si parla molto di fine del mondo, cataclismi, pianeti fantasma, strane profezie… Noi per ora siamo al corrente solo di quelli socio-politici. Altrettanto devastanti, tra l’altro. Che tutto questo serva per occultare i veri problemi che affliggono la nostra povera Italia? In ogni caso, credo che adotterò la filosofia di mia nonna: In un modo o nell’altro dobbiamo morire! E poi, tanto per rincuorarmi e andare sul classico se non ricordo male Roma è stata definita Città Eterna e questo mi fa ben sperare. Un tale bollino di garanzia è un sigillo così prezioso, che in qualche modo, credo, svolga anche una sorta di funzione protettiva. Una città così bella e importante deve avere di sicuro una sua speciale immunità. Roma nun fa la stupida…
Share

Bendandi, la prevedibilità di un sisma e il terremoto a Roma.

Bendandi era probabilmente un genio incompreso a causa di ingnoranza e pregiudizi. Pregiudizi da parte del mondo scientifico che non era disposto ad accettare le tesi di chi non possedeva un linguaggio scientifico. Ignoranza purtroppo... la sua (ma questa non è una colpa) che non possedeva un'istruzione di alto livello. Comunque la prevedibilità del terremoto è ancora oggi un argomento difficile da studiare e "pericoloso" da trattare. Sta di fatto che, malgrado le leggende che aleggiano su Bendandi, non è ancora possibile prevedere un terremoto. Ciò non signifioca che sappiamo che non si può fare ma soltanto che, almeno fino ad ora, non sappiamo come fare. Esiste in realtà un grande numero di fenomeni denominati "precursori" e ben noti in letteratura. Purtroppo il termine "precursore" indica soltanto che il fenomeno può anticipare un sisma. Il legame tra questi fenomeni e il sisma, pur esistente, non è sistematico e non indica tempi, luoghi e intensità. Ciò vale anche per il famigerato gas Radon. Per quanto riguarda in fine il terremoto di Roma... è la classica notizia che nasce e diviene "vera" via Internet. Qual è la fonte della Notizia? Da quanto ne so le carte di Bendandi dovrebbero essere custodite dalla Fondazione Bendandi: http://osservatoriobendandi.xoom.it . Tra queste non dovrebbero esserci previsioni postume e pare non esista soprattutto la previsione del terremoto a Roma dell'11 maggio 2011, come spiega anche su Facebook la presidentessa Paola Pescerelli: http://www.facebook.com/group.php?gid=120083748024366&v=wall . Tra l'altro un epicentro a Roma è un'eventualità piuttosto improbabile.

terremoto Maggio 2011 a Roma

Finalmente un articolo di cui condivido lo stile. Però.. protettiva, bella, importante, ma sorgente delle peggiori iniquità nei secoli Politica a parte (e come se no?), ti sei dimenticato la storia dell'antica Roma, quando i "tifosi" della domenica, anziché recarsi ad una sana partita, affollavano il Colosseo per andare a vedere in diretta i loro simili sbranati da belve, tenute a digiuno e in prigionia? Eppure ancor oggi ci si compiace di insegnarlo ai bambini nelle scuole elementari, chiamando "feroci" le belve! Che fine farà quel "gran teatro"? Eppoi c'è il Vaticano, capitale di una nazione "di potere" distribuita per tutto il globo; un potere acquisito sui roghi di santi ed iniziati e sulla decimazione di intere etnie, asservite al suo culto in nome dell'Altissimo. Sono quasi più oneste le banche, che agiscono in nome del denaro per eccellenza. Mi fermo, perché non è questo lo scopo; vorrei proporre a chi è interessato, un tentativo di verifica dell'attendibilità di quelle notizie, di cui si è persa ogni traccia affidabile. Se le case dovranno sbriciolarsi, lo faranno comunque; qua si tratta di capire se dovranno crollare con la gente dentro, o fuori a guardare. Le previsioni purtoppo, se sono di Bendandi, sono state trasformate in dicerie inutilizzabili, che cancellano ogni responsabilità scientifica o politica, grazie alla conclamata "impossibilità di prevedere i sismi"; eppure è evidente che certe notizie non si creano da sole... Per appurarne la fondatezza quindi, non rimane che spingersi oltre, analizzando le possibilità oggettive di eventi sismici nei momenti predetti. Sono a mia volta convinto dell'ordine cosmico degli eventi, e mi sono adoperato per un'analisi alternativa della data del prossimo 11 Maggio. Ho usato un mezzo che può avvicinare ad indagare le possibilità di un sisma, con un anticipo indipendente dai tempi tecnici dell'evento (cioè ad es. non il rilevamento di gas o di scosse di preavviso) tramite lo studio delle posizioni ed angolazioni planetarie, secondo leggi naturali, che restano immutate nei secoli e non tradiscono quando sono applicate seriamente. Per me, è la mezza mela che contiene gli ingredienti mancanti al telescopio: una visione metafisica, da affiancare a quella materiale o presunta tale. Una volta questa separazione non esisteva, ma i tempi cambiano (e cambieranno ancora!). Ovvio che si può credere o meno, ma di fronte al buio totale tanto vale dare un'occhiata; beh, i risultati sono qua: http://astrologia.astrotime.org/Bendandi_due%20previsioni%20apocrife.html Non è questione semplice e non azzardo certo risposte definitive; non è neppure semplice da leggere ma suggerisce, prima e non dopo, dei fattori di tendenza di certi eventi; e soprattutto degli orari. Non contraddice alcuna teoria - semmai si affiancherebbe, se ce ne fossero - e chi lo ritiene sensato, può tenerne conto. Se poi nulla accadrà, avrà aiutato a dormire meglio durante la notte. E' aggiornato con un capitolo sull'ultimo terremoto in Nuova Zelanda. AstroTime
Venerdì 20 Aprile 2012, 11:30
Lunedì 13 Febbraio 2012, 13:00
Sabato 4 Febbraio 2012, 17:30
Mercoledì 1 Febbraio 2012, 16:45
Giovedì 26 Gennaio 2012, 14:30
Venerdì 6 Gennaio 2012, 14:15
Mercoledì 4 Gennaio 2012, 14:00
Martedì 3 Gennaio 2012, 14:00
Domenica 1 Gennaio 2012, 13:00
Domenica 1 Gennaio 2012, 12:00