Il Volontario. Ben al di là del pomposo vocabolo, che indica l’autore di una prestazione gratuita a favore della collettività, dobbiamo freddamente analizzare chi sia l’attore di tale sublime esercizio. Egli è semplicemente una persona qualsiasi! Pensate che una persona qualsiasi (nella più elevata accezione dell’aggettivo) possa racchiudere in sé la parte migliore, che l’insieme di tutte le esperienze umane hanno maturato? Semplicemente ingenuo pensarlo. Pensate che la stessa persona, possa essere in grado di mettere in atto, in modo coerentemente razionale, anche la più semplice sequenza di azioni coordinate, senza far intervenire il proprio, personale ritocco? Neanche a pensarci. Ecco, è proprio questo il motivo della tragedia nella tragedia, consumatasi negli ultimi tre mesi a Brembate.
Mi imbattei, la prima volta, in questo sconosciuto Volontario, forse trenta anni or sono. Era una persona (donna) che nella sua vita lavorativa, svolgeva mansioni di impiegato. Incontrandola dopo un certo periodo, mi disse che nel tempo libero, svolgeva volontariato su una ambulanza! Seppi che ella stava, come terzo incomodo, nella cabina di guida del mezzo di soccorso che, a sirene spiegate, percorreva le vie della città. L’aspetto stupefacente ed incredibile al tempo, risiedeva nel fatto che tale persona non aveva la più pallida conoscenza neppure dei più elementari strumenti per poter agire nel campo medico!
Altra volta m’imbattei in un gruppo di volontari, assisi nel loro gabbiotto, con i loro candidi camici e relativa targhetta in bella mostra, all’interno di un Poliambulatorio, ai quali chiesi delle informazioni su come comportarmi perché mi venissero fornite le prestazioni segnate nella richiesta del medico: mi fu risposto di chiedere ad altri.
Un’ultima volta, in altro Ospedale, trovai tre Volontari, anch’essi sistemati nel gabbiotto, mentre uno dei tre (l’unico in abiti civili ed un borsone in mano) apostrofava gli altri due, raccontando una decina di volte, che la promozione a capoturno sarebbe spettata a lui e non a tal altro, ragion per cui in quell’Ospedale egli non avrebbe messo più piede!