Vedo doppio
Inserito da patrizia.remiddi Mer, 26/10/2011 - 15:34
Uno spiacevole quanto fastidioso disturbo sta da qualche tempo alterando la mia percezione visiva. Vedo doppio. In pratica, l’occhio destro e quello sinistro se ne vanno ognuno per conto proprio e non seguono di comune accordo lo stesso obiettivo. Una sorta di divorzio, o meglio di dissenso politico tanto per omologarci allo scenario attuale che ci circonda. Può essere semplicemente un po’ di stress, dice l’oculista. Voglia di ribellione, dico io sempre per solidarietà con i numerosi indignati che tentano di manifestare il proprio malcontento. In ogni caso cerco di adeguarmi e in attesa che il fenomeno scompaia presto (spero) prendo spunto per elaborare fantasiose osservazioni. L’aspetto duale del mondo è la prima banale riflessione che mi salta nella mente: in ogni persona o cosa convivono due facce della stessa realtà. Avrà ragione l’occhio sinistro o quello destro? In effetti, se ne chiudo uno dei due, l’altro vede bene – trattasi di diplopia binoculare – e questo introduce il secondo pensiero: ognuno tende a considerare sempre e solo il suo punto di vista ritenendo quasi sempre che sia l’unico giusto. Approfondisco l’elucubrazione tuffandomi in insidiose analogie politiche e rifletto sulla remota possibilità che le parti avverse si uniscano in un comune obiettivo: la visione del mondo apparirebbe quanto meno più chiara o più a fuoco per restare in tema. La terza possibilità, poi mi fermo, è quella di chiudere entrambi gli occhi. In un certo senso tutto torna a funzionare e con gli occhi del pensiero raggiungo altezze stratosferiche e nuovi scenari, inaccessibili all’umano intelletto.
Ma, sul più bello, qualcosa interrompe il mio volo astrale: sono davanti alla Tv, quando un chiassoso dibattito politico invade sia il mio campo visivo che quello auditivo. Le orecchie si ribellano, i miei occhi cercano disperatamente di mettere a fuoco, ma non ci riescono. È troppo. Vedere tutti i nostri rappresentanti politici raddoppiati è veramente un incubo!
Ma, sul più bello, qualcosa interrompe il mio volo astrale: sono davanti alla Tv, quando un chiassoso dibattito politico invade sia il mio campo visivo che quello auditivo. Le orecchie si ribellano, i miei occhi cercano disperatamente di mettere a fuoco, ma non ci riescono. È troppo. Vedere tutti i nostri rappresentanti politici raddoppiati è veramente un incubo!
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