Grande Fratello. Giorno 85

Uno zapping passivo mi trascina nella Casa del Grande Fratello, ma qualcosa mi trattiene dal cambiare canale. I concorrenti, malgrado si tratti solo di un gioco, stanno piangendo e si abbracciano in un pathos degno delle migliori telenovelas. Anche se è l’ultimo dei miei pensieri, mi chiedo cosa diavolo possa essere successo per mettere tutti i partecipanti nella disperazione più nera. Mi soffermo ancora qualche minuto: dalla loro reazione sono portata a ipotizzare il peggio.
Non conosco i protagonisti della fiction, scusate, del reality, e ci metto un po’ a razionalizzare i fatti, ma per mia fortuna l’intervento esterno della conduttrice mi chiarisce in parte l’accaduto. Vengo così a scoprire la causa del grande momento di sconforto: Massimo, Pietro e Matteo sono stati squalificati, il televoto è stato interrotto e l’editore del programma ha dovuto prendere una decisione che, dicono, non ha precedenti nella storia del Grande Fratello. I fanciulli sono stati allontanati dalla Casa per comportamenti diciamo poco ortodossi e chiunque incorre in espressioni blasfeme, prosegue il comunicato ufficiale, deve essere immediatamente allontanato dalla trasmissione, senza eccezione. Approfondisco ulteriormente. Da un certo punto di vista mi sento sorpassata: non sono al corrente di avvenimenti così importanti. Apprendo quindi che Rosa è molto triste per Matteo e Davide è disperato per Massimo e Pietro. Un certo Agostino è finito nel Tugurio, suppongo un antro di meditazione, Angela e Ferdinando hanno rotto, non so cosa, e pare ci sia uno strano triangolo, poco geometrico, composto da Rosa, Davide e Olivia. Da qualche parte poi spunta fuori Angelica che sembra abbia un disperato bisogno di sfogare con qualcuno il suo nervosismo riguardo al problema che ha con Ferdinando il quale sembra non la regga più.
Ma ecco che sul più bello, proprio mentre sto per capire qualcosa, piombano in Casa sei nuovi pupi freschi freschi: Biagio, Roberto, Valentina,  Erinela, Rosy e Nathan.
Ci rinuncio. Le possibilità di intreccio diventano pressoché infinite!
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lòzio m., ant., XVI sec.,

lòzio m., ant., XVI sec., med.; orina; v. dotta. lat. lōtium (da lōtus bagnato) conservato dal campid. luzzu orina, valses. loz orina della vacca, valtell., bellinz. loz umido.

Dizionario Etimologico Italiano, Carlo Battisti e Giovanni Alessio, Istituto di Glottologia, Università degli Studi, Firenze, Barbera, 1952.

Ma, per conto nostro, anche dal logud. ludu fango, melma. Riferito anche dal lat. lutum
fango.

Neanche io conosco quel

Neanche io conosco quel fratello (ma siamo sicuri non sia il grande nemico?). Perché poi sia definito grande, mi è sconosciuto, ma forse realizzo che l’attributo sia riferito alla certificata, smisurata nullità. Credo peraltro che, se la stazione televisiva che lo manda in onda, continui imperterrita nella sua pur abominevole missione, lo faccia a fronte del proprio tornaconto economico. Pertanto, il numero dei telespettatori deve essere smisuratamente grande! Ergo, noi due o tre, possiamo anche stigmatizzare con veemenza, la messa in onda di sovrane stupidità, di abominevoli comportamenti, di pressoché animalesche figure, che nulla hanno a che fare con la geometria piana, ma evidentemente la gran parte della restante comunità, si identifica con quelle aberranti situazioni. Il futuro? Il lozio!

Lozio?

Nulla avendo a ridire sulle considerazioni da Luigi esposte… Ma che è il lozio?
Sabato 4 Febbraio 2012, 17:30
Mercoledì 1 Febbraio 2012, 16:45
Giovedì 26 Gennaio 2012, 14:30
Venerdì 6 Gennaio 2012, 14:15
Mercoledì 4 Gennaio 2012, 14:00
Martedì 3 Gennaio 2012, 14:00
Domenica 1 Gennaio 2012, 13:00
Domenica 1 Gennaio 2012, 12:00
Mercoledì 7 Dicembre 2011, 10:00 - Domenica 11 Dicembre 2011, 20:00
Martedì 29 Novembre 2011, 14:15
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