Grafica, Comunicazione e Servizi tecnici
I libri che fanno parte di una stessa collana devono avere come caratteristica principale quella di essere riconoscibili immediatamente: per coerenza di stile, equilibrio della forma, scelta del colore, dettagli grafici. Al primo impatto anche il lettore più distratto deve riuscire a ‘leggere’ il messaggio che l’editore vuole fargli giungere e riconoscere in modo inequivocabile nell’impostazione grafica il marchio della casa editrice.
Il termine testo viene dal latino texere e il concetto di tessitura ben si addice a una successione di significati grafici (scrittura) che racchiude un contenuto (informazione).
Ogni volume, dal più semplice al più elaborato, è costituito da due insiemi: il testo e le immagini.
Le illustrazioni sono di supporto al testo e hanno lo scopo di renderne più agevole la comprensione. Sarà compito del grafico ottenere un prodotto esteticamente piacevole e adeguato al contenuto nel rispetto delle indicazioni fornite. Le scelte sia di stile che organizzative devono trasmettere le informazioni nel modo migliore. Queste le norme di base:
- presentare il testo in modo corretto
- strutturarlo in modo ordinato (parti, capitoli, paragrafi)
- corredarlo di indicazioni aggiuntive per rafforzarne la documentazione
- fornirlo di indici ed elenchi per agevolarne la consultazione
È opportuno, in fase di progettazione dell’impaginato, eseguire una prova per stabilire i rapporti tra formato, margini, corpo di testo, giustezza e interlineatura. Dette prove servono a verificare la leggibilità del testo e la chiarezza dell’impostazione, nonché a quantificare il numero finale delle pagine, dato essenziale per una giusta valutazione dei costi di produzione.
- 7 letture
La copertina, la quarta e le bandelle è bene che possiedano alcuni requisiti:
- l’appartenenza alla collana in ogni sua caratteristica tecniche (formato, tipo di carta, progetto)
- la rispondenza grafica in base al target cui il libro è destinato
- l’identificazione del messaggio attraverso titolo e immagine
Il titolo deve esplicitare già da solo l’argomento, anticipando le sensazioni che si riceveranno dalla lettura. La scelta del carattere deve suggerire il genere del testo.
L’immagine può essere costituita da una foto, un disegno, un’illustrazione. Deve essere diretta, leggibile e fruibile anche a distanza. Un disegno può essere più congeniale a un libro per l’infanzia, una foto a un testo giornalistico, un’illustrazione a un romanzo. Essenziali sono la dinamica del soggetto e la potenzialità dei colori: caldi per evocare azione, emozionalità, freddi per raziocinio e razionalità. Sono da evitare immagini non attinenti al testo come quadri o foto di autori famosi.
- 9 letture
Scegliere le immagini a corredo di un testo oggi non è un grosso problema visto che in rete si possono acquistare immagini a costi veramente accessibili.
Spesso, però, la scelta si affida a criteri di comodo e non sempre coniuga qualità, estetica e corrispondenza con l’argomento da illustrare. Molti gli usi impropri che vengono fatti con appropriazione di materiale di cui non si dispone una liberatoria da parte dell’autore dell’immagine.
- 5 letture
Preparare dei buoni impianti per la stampa significa agevolare, abbreviare e rendere più sicuro il lavoro che svolgerà il tipografo. Realizzare un corretto documento in formato PDF, ad esempio, significa chiudere il proprio lavoro e non lasciare spazio a successivi interventi correttivi.
La fase conclusiva di verifica consiste nel controllo delle cianografiche, nel visionare una eventuale prova di stampa e nel seguire la fase finale di allestimento del prodotto.
- 6 letture

